Il volume affronta gli aspetti penalistici del diritto della navigazione in ottica sistematica, attraverso un costante rimando alle risalenti tradizioni storiche e alle più attuali esigenze di tutela della sicurezza marittima internazionale. La trattazione del comparto sanzionatorio della navigazione si incentra sulla disamina unitaria di principi generali, fattispecie di reato e istituti giuridici contemplati nel Codice della navigazione, nel Codice penale e nella eterogenea legislazione speciale. Ampio spazio viene assegnato, altresì, all’indagine giurisprudenziale, attesa l’importanza di alcune complesse vicende processuali che hanno destato notevole interesse nell’opinione pubblica. Dopo un primo approccio storiografico che dimostra quanto l'opera "Il Consolato del Mare" abbia influenzato lo sviluppo commerciale, codificando il valore normativo dello stesso a partire dal sec. XV e sino al sec. XIX, e dimostrando la validità dello stesso sino all'inizio di un nuovo modo di condurre al nave, ossia sino al momento in cui la propulsione meccanica va a sostituire quella a vela, dimostrandosi praticamente al chiave di volta e, nelle stesso tempo, il filo conduttore nella risoluzione di tutte le controversie marittime e di correttezza commerciale, che in questo periodo si sono verificate, si ha una rapida quanto approfondita e lineare disamina delle varie fasi processuali del diritto marittimo esposte nelle varie accezioni che e in cui si possono verificare.
Data pubblicazione
31/12/2005