Chissà perché gli uomini diventano marinai. Il punto di domanda aleggia lungo tutta la narrazione delle storie raccolte in Uomo a mare e rimane, ovviamente, senza risposta. Perché non basta la combinazione di ricerca di avventura e necessità per svelare l'enigma. C'è qualcosa di misterioso e sfuggente nella decisione di andar per mare. L'autore, ex marittimo, conosce perfettamente l'irragionevole piacere di anni trascorsi galleggiando e ne trasferisce con eleganza il senso ai vari personaggi di questo libro - tra ricordi di passate avventure e attese di promettenti franchigie - in un melting pot di culture, razze e generazioni
Data pubblicazione
01/11/2012